Agente immobiliare Torino

Quali requisiti deve avere un bravo agente immobiliare Torino

Rivolgersi a un bravo agente immobiliare a Torino può essere la scelta giusta da fare quando si decide di vendere o di acquistare un immobile, in quanto si tratta di decisioni delicate che possono intaccare in maniera netta la sfera personale della persona. Un chiaro esempio lo si può facilmente riscontrare dal punto di vista economico, dal momento che per un eventuale acquisto potrebbe rendersi necessario l’accensione di un mutuo di lunga durata.

Di conseguenza, per evitare rischi e scegliere in maniera informata e consapevole, può rivelarsi necessario l’affidamento a dei professionisti del settore che, grazie alle loro qualifiche e competenze, ti guideranno in modo da intraprendere la miglior decisione possibile. Data la rilevanza dell’argomento, attraverso questo articolo abbiamo voluto fornirti tutti gli strumenti utili a riconoscere un professionista abile, capace, affidabile, esperto a cui poterti affidare qualora decidessi di avviare una trattativa di compravendita. Vediamo nel dettaglio di capire quali sono.

Chi è un agente immobiliare?

Le Camere di Commercio assegnano la figura dell’agente immobiliare alla categoria dell’agente d’affari in mediazione, visto che la sua attività professionale si concretizza nel mettere in relazione due o più parti, al fine della conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza (art. 1754 c.c.).

Questo, in altre parole vuol dire che un agente immobiliare non deve in alcun modo parteggiare o tutelare gli interessi né dell’acquirente né del venditore, ma agire da tramite favorendo al meglio la promozione, la vendita, la visita degli immobili e l’acquisto a seconda del tipo di incarico ricevuto. 

Pertanto, se hai deciso di comprare, vendere o affittare un immobile a Torino, senza intraprendere la strada rischiosa del fai da te, la figura professionale a cui devi rivolgerti è sicuramente quella dell’agente immobiliare Torino; questi, infatti, può occuparsi indistintamente della compravendita e dell’affitto degli immobili dei suoi clienti, indipendentemente dal fatto che si tratti di abitazioni private o di edifici a destinazione industriale/commerciale. In particolare, il suo compito consiste nel mettere in contatto venditori e acquirenti affinché possano trovare un accordo economico. Come dicevamo, si tratta di una vera e propria attività di mediazione che presuppone però un ventaglio di mansioni e competenze piuttosto ampio e diversificato.

Per esempio, l’agente immobiliare deve attivarsi in prima persona per creare e mantenere sempre ben assortito un portfolio di immobili da vendere o affittare. Inoltre, deve promuovere la vendita della proprietà immobiliare, individuando le persone interessate all’acquisto e accompagnando i potenziali clienti nel visitare le abitazioni che si vogliono alienare. In particolare, deve verificare se c’è un reale interesse all’acquisto dell’edificio in questione e, in caso di esito positivo, ha il compito di provare ad avviare una trattativa, mediando tra le parti, in modo da trovare un compromesso tra le esigenze degli acquirenti e dei venditori. Infine, non va dimenticato che un bravo agente immobiliare Torino deve avere sufficienti competenze negli ambiti più diversi ma comunque collegati al suo settore d’intervento per garantire, ad esempio, ai suoi clienti tutto il supporto necessario nella ricerca e nell’accensione del mutuo.

Requisiti obbligatori per svolgere l'attività di agente immobiliare

Come si diventa però agente immobiliare? Quali requisiti e quale iter professionale sono richiesti? Per poter operare come agente immobiliare a Torino è necessario innanzitutto iscriversi al Ruolo degli agenti di affari in mediazione presso la Camera di Commercio della circoscrizione territoriale di competenza.

L’iscrizione può avvenire solo in seguito al superamento di un esame molto selettivo, che consiste sostanzialmente in due prove: la prima è un test a risposta guidata su materie immobiliari e di intermediazione, la seconda è una verifica orale.

Non è tutto però. Per poter essere abilitati all’attività di intermediazione immobiliare è necessario, inoltre, soddisfare una serie di requisiti generali, professionali e morali che è bene conoscere.

I requisiti generali riguardano età, cittadinanza e residenza, in quanto l’agente immobiliare dovrà:

  • avere almeno 18 anni;
  • essere cittadino italiano o in alternativa avere la cittadinanza in uno Stato Membro dell’Unione Europea. Qualora queste due condizioni non ricorrano sarà necessario essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno;
  • avere la residenza o il domicilio nella provincia in cui si intende svolgere tale attività di mediazione.


Per quel che riguarda i requisiti professionali, invece egli dovrà:

  • aver regolarmente conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • aver frequentato un apposito corso di formazione, in preparazione al relativo esame da sostenere presso la Camera di Commercio della circoscrizione territoriale di competenza;
  • aver superato il sopracitato esame che serve ad accertare le capacità professionali del futuro agente immobiliare e permette di conseguire il patentino da agente immobiliare, un requisito essenziale per esercitare la professione.


Diversi sono anche i requisiti di natura morale, visto che l’intermediario avrà l’onere di dimostrare che:

  • non è mai stato interdetto, inabilitato o dichiarato fallito, a meno che non sia avvenuta in precedenza la riabilitazione civile per la dichiarazione di fallimento;
  • non è mai stato condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l’economia pubblica, l’industria e il commercio, oppure per omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, a meno che non sia intervenuta la riabilitazione penale;
  • non è mai stato sottoposto a misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa.


Inoltre, l’articolo 18 della legge 57/2001 prevede una serie di incompatibilità con l’attività di mediazione immobiliare, che non potrà avere luogo quando:

  • l’agente svolga attività imprenditoriali di produzione, vendita, rappresentanza o promozione dei beni afferenti allo stesso settore merceologico per il quale viene esercitata l’attività di mediazione;
  • l’agente svolga delle attività in qualità di dipendente di ente pubblico o privato o di dipendente di istituto bancario, finanziario o assicurativo, escluse però le imprese di mediazione;
  • l’agente eserciti professioni intellettuali riguardanti lo stesso settore merceologico per il quale viene esercitata l’attività di mediazione.

Agente immobiliare Torino: quali competenze

Al di là dei requisiti oggettivi, professionali e morali che abbiamo appena visto, per poter lavorare come agente immobiliare Torino serve anche padroneggiare tutta una serie di competenze collegate ma non sempre attinenti solo ed esclusivamente al settore immobiliare. Per gestire una trattativa immobiliare senza margini di errore, inutili perdite di tempo e denaro, bisogna infatti conoscere tutti gli aspetti tecnici, burocratici, legali e fiscali che caratterizzano la compravendita, senza dimenticare tutti i documenti che si rivelano necessari per poter formalizzare tale operazione. Inoltre, è importante conoscere a fondo il mercato immobiliare di riferimento per fornire una valutazione congrua e corretta dell’immobile che il cliente intende vendere o acquistare.

Non meno determinanti e differenziate sono poi le attitudini personali che un agente immobiliare deve avere, come un’ampia flessibilità in termini di disponibilità lavorativa e i relativi orari, oltre a tenacia, pazienza, capacità di ascolto ed empatia. Deve anche possedere buone doti relazionali e spiccate capacità di vendita, in modo da risultare persuasivo e convincente, mostrandosi degno della fiducia che si è saputo guadagnare.

Agente immobiliare Torino: perché sempre più persone si affidano al Gruppo Immobiliare CasaUP Srl

Perché ti abbiamo spiegato tutto questo? Sostanzialmente per due ragioni. Da un lato per fornirti dei criteri di valutazione utili a riconoscere tempestivamente un professionista capace e onesto da un venditore improvvisato. Dall’altro per farti capire che, contrariamente all’idea preconcetta dell’agente immobiliare che si limita a suonare ai campanelli, quello del mediatore immobiliare è un’attività di consulenza che richiede un bagaglio formativo e un’esperienza sul campo importante e preziosa.
Affidarti a un bravo agente immobiliare a Torino o a un’agenzia qualificata, come il Gruppo Immobiliare CasaUP Srl, può rivelarsi una decisione molto saggia, poiché i nostri consulenti vengono attentamente selezionati per seguirti attentamente in tutti gli aspetti della trattativa. Inoltre, possono offrirti una valutazione gratuita dell’immobile, che risulti professionale, adeguata e corretta, gestendo al meglio le fasi relative alla vendita e mettendoti al riparo da errori che potrebbero costare cari.

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